PageLoads*

Indice Di Gradimento Del Mio Glam*Blog

Road To Poland 2007*I Luv Shopping In Wien

Summer oo7*Part I

giovedì 14 giugno 2007

Non So Dare Un titolo A Tutto Questo parte ultima.

Venerdì 25 Maggio
Continuano a sentirsi ma sempre meno; Lui parla a Lei in modo distaccato, con più freddezza.
Lei ci sta male, piange perché ormai ha capito che Lui non è il suo principe azzurro, non potrà mai esserlo.
Lui continua a scherzare su messenger con la migliore amica di Lei, la Niki.
Becky ne è al corrente e questo provoca in Lei strani sentimenti, sentimenti infelici che non sarà mai capace di rivelare.
Sabato 26 Maggio
Lei e Lui non si sentono per niente.
Lei non fa che pensare a Lui, ormai si è affezionata.
Forse perché con Lui si è trovata subito a suo agio, forse perché sente in Lui una presenza maschile forte come quella di un fratello maggiore che ha sempre sognato di avere, forse perché semplicemente Lui ci sa fare.. non lo sa. Sa solo che ci sta male, dentro, in profondità.
Quel pomeriggio di fuori il sole è come se giocasse a nascondino tra le nuvole, poi piove.
Lui chiama alla Niki mentre è a Cattolica a fare un giro con le sue compagne di classe; Becky lo viene a sapere proprio da lei, dalla Niki, la. sua migliore amica quella sera e continua a starci male.

Becky rimane davanti al pc finchè la sorella maggiore non la chiama:" Ti vengo a prendere tra dieci minuti. Sei pronta?" Lei che si era completamente dimenticata, cavolo! Quella sera doveva fare la babysitter a Massi, suo nipote.
Lei:"Oddio mi sono dimenticata. Dammi un quarto d’ora. Ciao."
"Ehi ma cos’hai?"
Inutile, Becky ha già messo giù, voleva evitare ulteriori domande.
Poi in macchina.
Becky ha il muso lungo, non parla ma si vede da tre chilometri in lontananza che qualcosa non và figurarsi se sua sorella non se ne accorge.
Vuole capire cose le è successo, in quel stato non riesce a vederla, piange il cuore anche a lei.
Allora fa inversione, decide di cambiare destinazione, arrivano da Franco, quel baretto al porto con quei gelati così buoni, gelati tutti colorati, invitanti, allegri così come facevano quando erano più piccoline.
E lì con la faccia a dir poco meravigliata di Becky, poi illuminata da quel sorriso, cupo ma sempre un sorriso.
E' proprio bello il legame tra sorelle, peccato essersene accorte tardi pensano insieme.
Ma adesso è l'ora di buttare quei piccoli ma taglienti dispiaceri in quel gelato, gelato al cioccolato, all'amarena, al biscotto e alla pesca, e chi più ne ha più ne metta.
Che fenomeno quel Franco.
Domenica 27 maggio
Becky si sveglia. E' presto pensa, sono le nove ma non riesce più a dormire.
Sua madre che trotta per il corridoio davanti alla sua porta, già sull'attenti, già in guerra.
Ma è domenica pensa Becky...uff.
Si alza, saluta sua madre impegnata a leggere i listini prezzi di chissà quali articoli, si tratterà di piastrelle o di tappeti? Di salotti o di bagni? pensa Becky e quel profumo di caffè che la stordisce, le lacera gli occhi ancora arrossati...
Prende la sua tazza con quell'orsetto giallo con la magliettina rossa e quel cuoricino rosa in mano, ci versa il latte e poi quei cereali che tanto odia.
Buttà giù tutto, tutto d'un fiato, quasi si strozza. E' stanca, ha solo voglia di ributtarsi nel letto e infatti.
1 ora dopo.
Con il computer già aperto, sul terrazzo, sua mamma è ancora indaffarata con quei cataloghi.
Apre Messenger.
Vedi i contatti in linea e si stupisce di quanta gente è sveglia quella mattina.
Subito Andrea le scrive:
"Spero che tu sia contenta, non ho mai odiato tanto nessuno, non ho mai odiato nessuno, sei la prima e mi fai schifo, addio."
Becky attonita non riesce a rispondergli, non vuole rispondergli.
Rimane in linea senza parlare con nessuno.
Suonano alla porta, sua mamma va ad aprire.
"Tesoro cè la Nicole."
"Come?"
"E' di là, l'ho fatta entrare. Ha portato un mazzo di rose"
"Ma..."
Becky ancora in pigiama va in salotto, prende per mano la sua amica e la porta in camera con sè.
"Ascolta ti spiego tutto: Lui mi ha chiesto di uscire, io non ho accettato perchè ti voglio troppo bene, sei troppo importante per me, non posso perderti per un ragazzo, non ti perderei per niente al mondo e questi sono per te, non sai dove sono andata a prenderli..."
"Ti ringrazio ma non posso accettarli, non sono dell'umore."
"Dai Becks, non fare l'orgogliosa adesso, ti voglio tanto bene, senza di te non vivo." così scoppia in lacrime.
Becky la guarda, non l'ha mai vista piangere.
Cavolo si conoscono fin da quanto erano embrioni, destinate a nascere lo stesso giorno, sono migliori amiche dall'asilo, tutte le cavolate passate insieme, non hanno mai litigato, mai.
L' amicizia è un sentimento di affetto vivo e reciproco tra due persone. Un amico è da ritenersi tale se ti sta vicino nei momenti di bisogno,se ti apprezza per quello che sei, se ti sostiene se vieni infangato, se condivide con te i momenti belli o brutti, se per te non nutre invidia o cerca di superarti in qualche cosa...
Ha proprio ragione Laura:"...Quando l'amicizia ti attraversa il cuore, lascia un emozione che non se ne và; e succede solo quando due persone fanno insieme un volo;In qualunque posto saremo, non ci saranno confini solamente due amici più vicini..."
Poco dopo.
In camera di Becky sul letto ad ascoltare Laura, tutte due, Becky e Nicky, che fenomeni. Sempre insieme a ridere, adesso come non mai per dimenticare.
Non piangono più.
"Ohi ma sei ancora arrabbiata con me?"
"Ma figurati, comunque ho apprezzato il gesto, davvero, ti voglio bene."
"Ti voglio bene anch' io."

Sono queste quelle piccole cose che ti fanno crescere, fanno male ma ti rafforzano interiormente, bisogna solo arrivare a capirlo. Non cè niente di meglio dell'amicizia, non cè niente di peggio delle persone false, che si prendono gioco di te, che formano promesse in aria, promesse che non vogliono mantenere, promesse fasulle.
Queste persone non riusciranno mai a distruggerti, ad annientarti, non glielo permetterai.


INCANTESIMO CRUDELE.
sei arrivato a ttt velocità nella mia vita
un pò sgommando un pò sfuriando
e così adss te ne vai via veloce
veloce cm la tua titti nera, elegante, potente
così tu elegantemente fuggi,
chiudi quelle 2 porte
vai via
prendi la salita in sesta
e lasci il buio dietro di te
perchè è notte
ma ci sn tante stelle
che non sanno xchè
stanno assitendo alla partenza
di quella titti dai riflessi perla
nn sanno cs fare
no:
nn ci possono fare niente
e li cn loro quel raggio di luna
tutti a piangere
ma alla titti nn importa niente
è inutile
una macchina così bella
così forte
brillante

davvero rara
nn pensavo che le macchine parlassero di politica
o leggessero i libri
tò brillante
a pesaro nn succede tt i giorni
forse è x qst che quegli astri non vogliono
lasciar andare via una presenza così speciale, così bella
ma è inutile
cercano di fare qualcs ma sn immobilizzate da qualcs,
come legate da un incantesimo crudele,
forse solo quella titti sa csè,
solo quella titti ha l'antidoto,
anche se fosse non l'userà mai,
non tornerà mai indietro..
E si dimenticherà di quel dolce raggio di luna.


....Diciamo che le situazioni si sn evolute...e che un pò di cose seppur basate su fatti realmente accaduti sn state romanzate...e voglio anche precisare di nn avercela cn nessuno...ed infine mai più..mai più mi ritroverò a fare qualcs del genere.giuro.
storia morta e sepolta..vi voglio bene bimbi..a tt voi che vi siete subiti la storia dall'inizio fino alla fine*baciniii

Nessun commento:

(¯`°.•°•.★*Sere B*Day* ★ .•°•.°´¯)

.·**·.¸(¯`·.¸*ღ .. 2F ..ღ*¸.·´¯)¸.·**·.

A Day On The Beach With Clà&Massi